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sabato 3 giugno 2017

POST VERITA'



POST-VERITÀ. L’espressione descrive la creazione di un fatto preciso e circostanziato che si spaccia per reale, ma non lo è e nessuno si preoccupa mai di verificarlo dal momento che appare del tutto verosimile. Così, uno dei tratti salienti della nostra epoca è la quantità di notizie assurde in circolazione, nemiche della verità più della stessa menzogna che, almeno, presuppone una verità da nascondere!

Perché dire una sola grossa bugia se puoi dire una miriade di cavolate? Purtroppo, chi le propaga non è affatto interessato alla verità dei fatti. Così, incredibili scemenze infestano siti e social. Tutti lo sanno, ma tendono a dare per scontata questa situazione e la gran parte di noi confida nella sua capacità di riconoscere le bufale, evitando di farsi fregare. Lo so, non vi ho detto niente di nuovo (e magari, a qualcuno sembrerà strano che sia proprio io a dirlo) ma vorrei farvi notare che la rete amplifica a dismisura e crea, su notizie inventate, notorietà e creazione di consenso politico. Si sfrutta il fatto che ciascuno, in modo per lo più inconsapevole, ha selezionato solo le notizie e i commenti con i quali concorda a priori: quelle che confermano le proprie opinioni. Si possono scegliere le notizie che ci danno ragione, divulgarle e avere dei gruppi enormi di seguaci.


IO NO!




Non è per fare autocelebrazione, ma solo per ribadire un metodo: quello scientifico. Fornisco sempre informazioni concrete su fatti davvero inconsueti, ma reali e verificati, provenienti da fonti attendibili ed evito di diffondere inutili allarmismi. L’obiettivo è semplice: fornire a tutti, gli strumenti per capire. È un invito a porsi delle domande logiche e ad allenare il pensiero critico.
 





Colgo l’occasione, tramite questo post, per avvisare i lettori che non potranno più leggermi sulla pagina di "Sei di Qualiano se…". Potrete sempre seguirmi sulla mia pagina personale e su altri gruppi che, con generosità, hanno accettato le mie pubblicazioni. Approfitto di questa occasione per ringraziarvi del supporto che mi state dando e vorrei potervi ringraziare uno ad uno, ma siete ormai quasi 365.000 (9.200 dagli U.S.A., altre migliaia dalla Germania, dalla Russia e dalla Francia) e sarebbe un’impresa titanica!